Reg. UE 1169/2011 — Allegato II

Allergeni Alimentari: Guida Completa Reg. UE 1169/2011

La guida operativa completa ai 14 allergeni alimentari che ogni ristorante, bar, pasticceria, pizzeria e attività di ristorazione collettiva deve dichiarare obbligatoriamente al consumatore secondo il Regolamento UE 1169/2011 Allegato II. Per ognuno dei 14 allergeni trovi una scheda dedicata con definizione tecnica, sintomi clinici, soglie legali, obblighi di etichettatura, procedure HACCP per la cross-contamination in cucina, sanzioni amministrative D.Lgs. 231/2017 e profili penali in caso di danno al cliente.

Il Reg. UE 1169/2011 (entrato in vigore il 13 dicembre 2014) impone agli Operatori del Settore Alimentare (OSA) la fornitura di informazioni sugli allergeni sia per gli alimenti preimballati (lista ingredienti con allergene evidenziato in grassetto) sia per la ristorazione collettiva (cartelli, menu con codici, schede ingredienti, sistemi digitali). Il D.Lgs. 231/2017 ha recepito il regolamento UE in Italia e ha previsto sanzioni amministrative pecuniarie da €5.000 a €40.000 per singola violazione di omessa o ingannevole indicazione allergeni — sanzioni che si cumulano in caso di controllo ASL/NAS con più violazioni accertate. Casi giurisprudenziali recenti (Cass. Pen. 2023 e 2024) hanno confermato la responsabilità penale del titolare in caso di shock anafilattico al cliente per omessa informazione.

Gli allergeni dell'Allegato II sono raggruppati in 4 macro-categorie: cereali e legumi (glutine, soia, arachidi, lupini), prodotti animali (uova, latte, pesce, crostacei, molluschi), frutta secca e semi (frutta a guscio, sesamo) e vegetali e additivi (sedano, senape, solfiti). Ogni allergene ha proprie peculiarità cliniche (es. tropomiosina termostabile dei crostacei, ovomucoide stabile dell'uovo, parvalbumina del pesce) e specifiche procedure di gestione (abbattimento per pesce e molluschi, area dedicata per glutine, friggitrici separate per arachidi e crostacei). La gestione corretta passa attraverso un manuale HACCP personalizzato che includa la matrice allergeni × prodotti, le schede ricetta, le procedure operative cross-contamination, il registro formazione personale e una procedura emergenza anafilassi.

Per la ristorazione, l'art. 19 del D.Lgs. 231/2017 richiede che le informazioni allergeni siano fornite prima dell'ordinazione e in modo chiaro: cartello esposto, menu con codici/icone, schede ingredienti disponibili a richiesta. La sola informazione orale del personale è insufficiente: in caso di controllo NAS senza supporto scritto scatta automaticamente la sanzione €5.000–€40.000. Per la vendita di prodotti preimballati (es. pasticceria fresca confezionata, gastronomia) l'allergene va indicato in grassetto, MAIUSCOLO, sottolineato o con colore di sfondo diverso nella lista ingredienti. Per le diciture "senza glutine", "senza lattosio" e simili si applicano regolamenti specifici (Reg. UE 828/2014 per il glutine) con soglie analitiche verificabili.

Le 14 schede sotto includono contenuti specifici di ~700 parole ognuna, con 5 FAQ pratiche, riferimenti normativi puntuali (Reg. UE, articoli del codice penale italiano, sentenze della Cassazione recenti), tabelle di soglie legali, procedure operative HACCP per cucina, casi reali e gestione delle emergenze. La guida è progettata per titolari, chef, responsabili HACCP e formatori che devono progettare o aggiornare la propria gestione allergeni in conformità con la normativa europea e italiana 2026.

Manuale HACCP con matrice 14 allergeni

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I 14 Allergeni dell'Allegato II — Schede Operative

1Cereali e derivati

Glutine

Guida completa al glutine come allergene: definizione, sintomi celiachia, soglia legale 20 mg/kg, etichettatura obbligatoria Reg. UE 1169/2011, gestione cross-contamination e sanzioni.

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2Prodotti ittici

Crostacei

Guida HACCP ai crostacei come allergene: definizione, sintomi anafilattici, etichettatura obbligatoria, gestione separata in cucina, soglia rilevazione e sanzioni D.Lgs. 231/2017.

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3Pasticceria e ristorazione

Uova

Guida HACCP all'allergene uovo: ovoalbumina, sintomi infanzia, etichettatura obbligatoria, gestione in pasticceria e ristorazione, prodotti nascosti (lecitina E322, lisozima E1105), sanzioni.

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4Prodotti ittici

Pesce

Guida HACCP al pesce come allergene: parvalbumina, sintomi e cross-reattività, etichettatura obbligatoria, gelatina di pesce, gestione in pescheria e ristorante, sanzioni.

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5Frutta secca e legumi

Arachidi

Guida HACCP alle arachidi come allergene: Ara h, anafilassi pediatrica, etichettatura obbligatoria, prodotti nascosti, gestione cross-contamination e sanzioni Reg. UE 1169/2011.

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6Legumi e plant-based

Soia

Guida HACCP alla soia come allergene: Gly m, lecitina di soia E322, prodotti nascosti, etichettatura obbligatoria, gestione vegana e plant-based, sanzioni D.Lgs. 231/2017.

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7Latticini

Latte e derivati

Guida HACCP al latte come allergene: caseina, beta-lattoglobulina, differenza con intolleranza al lattosio, etichettatura obbligatoria, prodotti nascosti, sanzioni.

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8Frutta secca

Frutta a guscio

Guida HACCP alla frutta a guscio come allergene: mandorle, nocciole, noci, anacardi, pistacchi, etichettatura obbligatoria, gestione anafilassi, prodotti nascosti, sanzioni.

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9Verdure e ortaggi

Sedano

Guida HACCP al sedano come allergene: Api g, sintomi cross-reattivi pollinosi, etichettatura obbligatoria, prodotti nascosti (dadi brodo, salse, salamini), sanzioni.

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10Spezie e condimenti

Senape

Guida HACCP alla senape come allergene: Sin a, prevalenza nordeuropea, etichettatura obbligatoria, prodotti nascosti (maionese, dressing, marinature), gestione e sanzioni.

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11Semi e oli

Sesamo

Guida HACCP al sesamo come allergene: Ses i, hummus e tahini, etichettatura obbligatoria, prodotti nascosti (pane multicereali, hamburger bun), sanzioni e gestione.

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12Conservanti

Anidride solforosa e solfiti

Guida HACCP ai solfiti come allergene: SO2, soglia 10 mg/kg, etichettatura obbligatoria vino e frutta secca, sintomi asmatici, additivi E220–E228, sanzioni.

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13Legumi e plant-based

Lupini

Guida HACCP ai lupini come allergene: Lup an, cross-reattività con arachidi, prodotti plant-based, etichettatura obbligatoria, prodotti nascosti, sanzioni.

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14Prodotti ittici

Molluschi

Guida HACCP ai molluschi come allergene: vongole, cozze, ostriche, calamari, polpi, tropomiosina cross-reattiva, etichettatura obbligatoria, gestione e sanzioni.

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Domande Frequenti

Quanti sono gli allergeni alimentari obbligatori in Italia?

+
Sono 14, elencati nell'Allegato II del Reg. UE 1169/2011: glutine, crostacei, uova, pesce, arachidi, soia, latte, frutta a guscio, sedano, senape, sesamo, anidride solforosa e solfiti, lupini, molluschi. La dichiarazione è obbligatoria sia per i prodotti preimballati sia per la ristorazione collettiva (D.Lgs. 231/2017).

Cosa rischia un ristoratore che non dichiara un allergene?

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Sanzione amministrativa €5.000–€40.000 per singola violazione (art. 19 D.Lgs. 231/2017). In caso di danno alla salute del cliente (anafilassi, lesioni) si configurano profili penali (art. 590 c.p. lesioni colpose, fino a 6 mesi di reclusione; art. 589 c.p. omicidio colposo se esito letale).

Come si dichiarano gli allergeni in un menu?

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In modo chiaro e leggibile, prima dell'ordinazione: nome dell'allergene in grassetto/maiuscolo accanto al piatto, oppure codice numerico (1–14) con legenda, oppure simboli/icone. È obbligatorio fornire copia della scheda ingredienti su richiesta. La sola informazione orale del personale non è sufficiente: serve documento scritto.

Esiste una soglia minima sotto cui non devo dichiarare un allergene?

+
Solo per glutine ("senza glutine" <20 mg/kg, Reg. UE 828/2014) e solfiti (>10 mg/kg). Per gli altri 12 allergeni la dichiarazione è obbligatoria a qualsiasi concentrazione, anche tracce. Per contaminazioni accidentali è ammessa la formula precauzionale "può contenere tracce di...".

Devo dichiarare gli allergeni anche per piatti fatti al momento?

+
Sì. Il D.Lgs. 231/2017 art. 19 obbliga la dichiarazione allergeni in tutti i casi: ristorazione collettiva, prodotti sfusi, vendita al dettaglio, e anche per piatti elaborati al momento. Bar, ristoranti, gastronomie devono fornire le informazioni allergeni prima dell'ordinazione.

Cos'è la cross-contamination e come si gestisce?

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È la contaminazione accidentale di un alimento da parte di un allergene attraverso utensili, superfici, aerosol, olio frittura o vapori. Si gestisce con: aree dedicate, tagliere/utensili separati, sanificazione tra preparazioni, friggitrici dedicate, formazione del personale e procedure HACCP scritte. Il rischio residuo va segnalato al cliente.

Cosa deve contenere il manuale HACCP per gli allergeni?

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Matrice allergeni × prodotti, schede ricetta con allergeni evidenziati, procedure cross-contamination per ogni allergene, registro formazione personale, procedura emergenza anafilassi, scheda allergeni stampabile per esposizione al cliente, lista fornitori con dichiarazioni allergeni. Il generatore 123manualehaccp.com produce automaticamente questi documenti per €149.

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