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Glovo, Deliveroo, JustEat: Obblighi HACCP per Ristoranti in Delivery

Pubblicato il 26/04/2026 da 123manualehaccp.com · Delivery

Il Delivery È un Mercato da €2,5 Miliardi in Italia

Le piattaforme di food delivery (Glovo, Deliveroo, JustEat, Uber Eats) muovono il 18% del fatturato dei ristoranti italiani urbani. Ma chi è responsabile se un cliente si intossica con un piatto consegnato? Come gestire la temperatura sui 30 minuti di consegna? Cosa rischia il ristorante in caso di controllo ASL?

Chi È il Responsabile in Caso di Tossinfezione

La responsabilità è sempre del ristorante (OSA, Operatore del Settore Alimentare) per la sicurezza del cibo preparato e consegnato. Le piattaforme delivery fungono da intermediario logistico — ma se la temperatura non viene mantenuta tra cucina e cliente, la responsabilità è solidale tra ristorante e piattaforma. Reg. CE 178/2002 e D.Lgs. 193/2007 si applicano integralmente.

I 4 CCP Specifici del Delivery

  • CCP Preparazione: ordine cotto solo dopo conferma rider in arrivo (max 5 minuti di attesa). No batch cooking per delivery.
  • CCP Packaging: contenitori isotermici per piatti caldi, sigillo antimanomissione, etichetta con allergeni.
  • CCP Mantenimento Temperatura: caldi >65°C alla consegna, freddi <8°C. Borsa termica del rider (se non c'è, fornita dal ristorante).
  • CCP Tempo: max 30 minuti dalla cottura alla consegna. Oltre, l'ordine viene rifatto.

Packaging Idoneo: Cosa Comprare

  • Contenitori MOCA (Reg. CE 1935/2004) — verifica simbolo "vetro/forchetta" sul fondo
  • Carta antiadipo per fritti (mantiene la croccantezza)
  • Coperchi ventilati per pizza (evita la condensa che ammorbidisce)
  • Vaschette PP rigide per piatti caldi (resistono fino a 130°C)
  • Contenitori PET per piatti freddi (insalate, antipasti)
  • Posate in legno o bioplastica compostabile (richiesto da molti consumatori)
  • Sigillo antimanomissione con logo ristorante (deterrente furti rider, segnale di trasparenza)

Etichettatura Obbligatoria sul Packaging

Reg. UE 1169/2011 e Decreto Allergeni 2017 obbligano a fornire al cliente:

  • Lista allergeni del piatto (sticker o foglio incluso)
  • Indicazione "non somministrare a soggetti allergici a..."
  • Data e ora di preparazione
  • Istruzioni di consumo immediato (entro 30 minuti)
  • Nome e indirizzo del ristorante

Sanzioni: da €1.000 a €6.000 per mancata indicazione allergeni; da €3.000 a €24.000 in caso di reazione allergica.

Glovo, Deliveroo, JustEat: Differenze Operative

  • Glovo: commissioni 22-30% + Glovo Fee. Riders propri, controllo qualità basso. Non fornisce borse termiche al ristorante.
  • Deliveroo: commissioni 28-35%. Borsa termica fornita ai rider. Sistema "Marketplace Plus" con foto piatti professionali.
  • JustEat: commissioni 12-25% (rete più matura in Italia). Spesso il cliente paga solo per cibo (no fee separato).
  • Uber Eats: commissioni 25-35%. Ottima integrazione POS via Otter / Deliverect.

Strategia: Menù Delivery vs Menù Ristorante

Non tutti i piatti reggono il delivery. Eliminare dal menù delivery:

  • Fritti molto leggeri (tempura, frittura)
  • Soufflé e dolci che si sgonfiano
  • Carpacci e tartare crude (alto rischio batterico in transito)
  • Pizza con ingredienti molto umidi (mozzarella di bufala, rucola)
  • Risotti (la consistenza si rovina)

Adattare:

  • Salse e topping serviti separatamente
  • Pasta cotta al dente (continua la cottura nel contenitore)
  • Componenti assemblati dal cliente (poke bowl, build-your-own)

Dark Kitchen e Virtual Brand

Dark kitchen = cucina dedicata solo al delivery, senza sala. Virtual brand = brand diversi che cucinano nello stesso laboratorio. Entrambi richiedono manuale HACCP specifico (vedi guida ATECO dark kitchen) con sezioni su:

  • Separazione produzione tra brand
  • Tracciabilità ordini multi-brand
  • Rotazione personale
  • Niente accesso clienti (solo rider)

Checklist Conformità Delivery

  1. Manuale HACCP con sezione delivery (procedura, packaging, temperature)
  2. Contratto con piattaforma con clausola responsabilità
  3. Etichette allergeni stampate per ogni piatto
  4. Termometro a sonda per controllo temperatura prima della consegna
  5. Borse termiche di scorta (per rider che non le hanno)
  6. Sigilli antimanomissione
  7. Procedura reclami clienti (cibo arrivato freddo, sbagliato, contaminato)
  8. Registro segnalazioni sanitarie

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Domande Frequenti

Chi è responsabile se un cliente si intossica con un ordine Glovo o Deliveroo?

+
Il ristorante è il primo responsabile come Operatore del Settore Alimentare (OSA). La piattaforma può avere responsabilità solidale se la mancata conformità è imputabile al trasporto (es. tempo eccessivo).

Devo fornire borse termiche ai rider?

+
Deliveroo le fornisce, Glovo no. Se il rider arriva senza borsa termica e il piatto è caldo o deperibile, il ristorante deve rifiutare l'affidamento o fornire una borsa termica monouso/riutilizzabile per non violare l'HACCP.

Le commissioni delivery includono la responsabilità sanitaria?

+
No. Le commissioni 22-35% coprono ordine e logistica, non la responsabilità HACCP che resta integralmente del ristorante. Leggi il contratto: alcune piattaforme richiedono che il ristorante sia coperto da assicurazione RC.

Posso vendere via delivery i piatti senza partita IVA dedicata?

+
Se hai già un ristorante con notifica sanitaria ASL, puoi aggiungere il delivery senza nuova autorizzazione, ma devi aggiornare il manuale HACCP con la sezione delivery e notificare l'integrazione all'ASL.

Quanto deve durare al massimo una consegna?

+
Massimo 30 minuti dalla preparazione alla consegna per piatti caldi (mantenimento >65°C). Oltre, il cibo entra in zona di pericolo (4-65°C) e può sviluppare patogeni.

Le dark kitchen hanno requisiti HACCP diversi?

+
Sì, devono prevedere procedure di separazione tra brand virtuali, tracciabilità ordini multi-marca e gestione completa senza accesso clienti. Il manuale è specifico — vedi la nostra guida ATECO dark kitchen.