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Tracciamento Prodotti DOP, IGP e DOC nel Sistema HACCP

Pubblicato il 04/05/2026 da 123manualehaccp.com · Marchi di Qualità

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Definizione: DOP, IGP, DOC e Marchi Tutelati

I marchi di qualità europei e italiani identificano alimenti il cui legame con il territorio è tutelato per legge:

  • DOP (Denominazione di Origine Protetta) — Reg. UE 1151/2012: tutta la filiera nella zona designata.
  • IGP (Indicazione Geografica Protetta) — almeno una fase produttiva nella zona designata.
  • STG (Specialità Tradizionale Garantita) — composizione tradizionale specifica.
  • DOC e DOCG (vini) — Reg. UE 1308/2013: zonazione e disciplinare di produzione.
  • IGT — vini con caratteristiche di area allargata.

Per chi acquista e somministra prodotti DOP/IGP, la tracciabilità deve consentire di dimostrare in ogni momento che il prodotto è effettivamente certificato e proveniente dal Consorzio di Tutela autorizzato.

Riferimenti Normativi

  • Reg. UE 1151/2012 — schemi di qualità DOP, IGP, STG.
  • Reg. UE 1308/2013 — DOC, DOCG, IGT vino.
  • D.Lgs. 297/2004 — sanzioni in materia di prodotti DOP/IGP.
  • Reg. CE 178/2002 art. 18 — tracciabilità.
  • L. 238/2016 — disciplina del settore vitivinicolo italiano.

Checklist Operativa: 10 Punti per Tracciare un Prodotto DOP/IGP

  1. Verifica la presenza del logo UE (rosso DOP, blu IGP) o nazionale (DOC/DOCG)
  2. Controlla il codice del produttore rilasciato dal Consorzio di Tutela
  3. Per vini: verifica fascetta DOCG/DOC con numerazione progressiva
  4. Per formaggi e salumi: verifica marchio a fuoco o stampigliatura
  5. Controlla la denominazione completa (es. "Parmigiano Reggiano DOP" non "parmigiano")
  6. Conserva etichette originali per minimo 4 anni
  7. Verifica il fornitore certificato dal Consorzio (non basta il rivenditore generico)
  8. Documenta in scheda fornitore il codice produttore e Consorzio
  9. Per somministrazione: indica in menu la denominazione completa
  10. Pianifica cross-check annuale sul sito del Consorzio o ICQRF

Modello Documento: Scheda Tracciabilità DOP/IGP

CampoEsempio
ProdottoParmigiano Reggiano DOP 24 mesi
Codice produttore2345 (caseificio iscritto Consorzio Parmigiano Reggiano)
Codice OdCOCQ-PR (Organismo di Controllo Qualità)
LottoL260315
MarchiaturaStampigliatura a fuoco verificata visivamente
FornitoreDistribuzione Latticini S.r.l. (rivenditore certificato)
Cross-checkOK — verificato su parmigianoreggiano.com il 04/05/2026
EsitoTracciabilità conforme

Frodi Alimentari Comuni e Come Difendersi

  • "Italian sounding": nomi che ricordano il prodotto DOP ma non sono certificati (es. "Parmesan" vs Parmigiano Reggiano DOP)
  • Marchi contraffatti: loghi simili a quelli ufficiali UE — sempre verificare codice produttore
  • Sostituzioni in cucina: indicare DOP in menu e usare in cucina prodotto generico
  • Vini con etichetta DOC ma fascetta non originale: verificare numerazione progressiva

Sanzioni Specifiche per i DOP/IGP

ViolazioneSanzioneRiferimento
Indicazione DOP/IGP non veritiera in menu€2.000–€20.000D.Lgs. 297/2004 art. 4
Imitazione/evocazione del marchio€3.000–€50.000D.Lgs. 297/2004
Frode in commercio (somministrazione)reclusione fino a 2 anniart. 515 c.p.
Mancata tracciabilità del prodotto DOP€1.500–€9.000D.Lgs. 190/2006

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Domande Frequenti

Posso scrivere "parmigiano" in menu se uso Parmigiano Reggiano DOP?

+
No: usa la denominazione completa "Parmigiano Reggiano DOP". "Parmigiano" è genericamente un grana, e abbreviare può configurare evocazione non controllata. La frode in commercio (art. 515 c.p.) è penalmente perseguibile.

Devo conservare le fascette dei vini DOCG?

+
Sì, almeno una rappresentativa per lotto, per minimo 4 anni. La fascetta è il documento di tracciabilità ufficiale del MASAF e contiene numerazione progressiva univoca.

Cosa succede se servo prodotto generico spacciandolo per DOP?

+
Frode in commercio (art. 515 c.p., reclusione fino a 2 anni), sanzione amministrativa €2.000-€20.000 (D.Lgs. 297/2004), confisca, segnalazione ICQRF e Consorzio di Tutela che può costituirsi parte civile.

Il rivenditore mi assicura che è DOP, basta?

+
No. La responsabilità è dell'OSA che acquista (Reg. CE 178/2002 art. 17). Verifica sempre logo, codice produttore e cross-check sul sito del Consorzio. Conserva la documentazione.

I prodotti IGT (vini) sono certificati come DOC?

+
Gli IGT (Indicazione Geografica Tipica) sono una categoria meno restrittiva dei DOC/DOCG ma ancora tutelata. La tracciabilità è obbligatoria, le sanzioni minori. Verifica sempre la fascetta o l'etichetta originale.

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