Etichetta Bio 2026: Logo UE, Codice IT-BIO-XXX e Reg. UE 848/2018
Pubblicato il 07/05/2026 da 123manualehaccp.com · Biologico
La nuova normativa biologica: Reg. UE 848/2018
Dal 1° gennaio 2022 il Regolamento (UE) 848/2018 ha sostituito il precedente Reg. CE 834/2007 disciplinando produzione, etichettatura e controlli dei prodotti biologici nell'UE. Nel 2026 il quadro applicativo è consolidato e sono attivi i Regolamenti delegati e di esecuzione (in particolare Reg. UE 2020/1693, 2020/1794, 2021/279).
Cosa può essere etichettato come "biologico"
Può usare la dicitura biologica solo un prodotto:
- Costituito per almeno il 95% in peso da ingredienti agricoli biologici
- Prodotto da un'azienda certificata da un organismo di controllo riconosciuto
- Conforme al disciplinare del Reg. UE 848/2018 (uso di OGM vietato, antibiotici sistematici vietati, fertilizzanti chimici di sintesi vietati)
- Periodo di conversione minimo dell'azienda di 24 mesi (36 per pluriennali)
Le indicazioni obbligatorie sull'etichetta biologica
- Logo biologico UE (Eurofoglia verde con 12 stelline)
- Codice dell'organismo di controllo (formato IT-BIO-XXX)
- Indicazione del luogo di coltivazione: "Agricoltura UE", "Agricoltura non UE", "Agricoltura UE/non UE"
- Dicitura "da agricoltura biologica" per ogni ingrediente biologico nell'elenco ingredienti
- Tutte le indicazioni standard del Reg. UE 1169/2011
Il logo biologico UE
L'Eurofoglia è un logo a forma di foglia composto da 12 stelle bianche su sfondo verde Pantone 376. Le caratteristiche di stampa:
- Dimensione minima: 13,5 mm di altezza per 9 mm di larghezza
- Colori: Pantone 376 (verde) o, se non riproducibile, alternativa con verde 50% cyan + 100% giallo + nero per le stelle
- Può essere riprodotto in negativo (bianco su sfondo scuro) se serve un contrasto migliore
- Posizione: nel campo visivo principale dell'etichetta
Codice operatore IT-BIO-XXX
Il codice dell'organismo di controllo segue la struttura [Stato] - BIO - [Numero progressivo]. Per l'Italia, gli organismi di controllo accreditati con i loro codici:
| Codice | Organismo di controllo |
|---|---|
| IT-BIO-006 | ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale) |
| IT-BIO-007 | CCPB (Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici) |
| IT-BIO-009 | Suolo e Salute |
| IT-BIO-013 | Bioagricert |
| IT-BIO-014 | QC&I (Quality Certification & International) |
| IT-BIO-015 | Ecogruppo Italia |
| IT-BIO-024 | Sidel |
Il codice va sempre vicino al logo UE bio sulla stessa faccia dell'imballaggio.
Indicazione di origine
Sotto al logo Eurofoglia va indicato il luogo di coltivazione delle materie prime:
- "Agricoltura UE": tutti gli ingredienti agricoli sono prodotti nell'UE
- "Agricoltura non UE": tutti gli ingredienti sono prodotti fuori dall'UE
- "Agricoltura UE/non UE": ingredienti misti
- Indicazione del paese specifico (es. "Agricoltura Italia") se almeno il 98% degli ingredienti agricoli proviene da quel paese
Lista ingredienti per prodotti biologici
Nella lista ingredienti, ogni ingrediente biologico va affiancato dall'indicazione "da agricoltura biologica" o "biologico", oppure marcato con un asterisco con nota in calce. Esempio: "Pomodoro* 80%, olio extravergine d'oliva*, sale, basilico*. * = da agricoltura biologica."
Gli ingredienti non biologici (massimo 5%) vanno lasciati senza qualificazione e devono comunque essere ammessi dall'Allegato V del Reg. UE 848/2018.
Categorie di prodotti biologici
| Soglia bio | Etichettatura ammessa |
|---|---|
| ≥ 95% | Può usare denominazione "biologico" in primo piano |
| 70% - 94,99% | Può usare biologico solo nella lista ingredienti, non in primo piano |
| < 70% | Non può usare riferimenti al biologico |
Periodo di conversione
Per i prodotti in conversione (terreni convertiti da meno di 24/36 mesi) si può usare la dicitura "Prodotto in conversione all'agricoltura biologica", sempre accompagnata da codice IT-BIO-XXX. Non si può usare il logo Eurofoglia, né le diciture "biologico" o "ecologico" in primo piano.
Sanzioni per uso illegittimo del marchio bio
| Violazione | Sanzione |
|---|---|
| Uso indebito di logo o denominazione "bio" | 10.000 - 60.000 € |
| Mancata indicazione codice operatore | 2.500 - 15.000 € |
| Indicazione origine errata (UE/non UE) | 2.000 - 12.000 € |
| Etichetta non conforme al disciplinare | 2.500 - 15.000 € + ritiro |
| Frode in commercio (vendita di non bio come bio) | Penale: Art. 515 c.p., reclusione fino a 2 anni + 1.032 € di multa |
Differenza tra biologico, biodinamico, naturale
- Biologico: certificazione UE secondo Reg. UE 848/2018, controlli annuali, codice IT-BIO-XXX
- Biodinamico: certificazione privata Demeter, regole più restrittive del bio (fasi lunari, preparati biodinamici), può coesistere con bio UE
- Naturale: nessuna definizione legale UE per gli alimenti, dicitura libera che può essere ingannevole
- "Senza pesticidi": non è bio se non c'è certificazione
L'export di prodotti biologici
Per esportare biologico fuori UE serve l'equivalenza con il sistema di certificazione del paese di destinazione (USA-NOP, Giappone-JAS, Cina-CNCA). I costi annuali di una certificazione biologica per piccola/media azienda variano da 800 a 4.000 euro a seconda del volume di produzione.
Per generare etichette di prodotti bio con logo e codice operatore corretti, usa il generatore di etichette. Per il manuale HACCP completo per produttori biologici a 149 euro vai al manual generator.