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Cos'è la ASL e quali competenze ha sull'HACCP

L'Azienda Sanitaria Locale (ASL) è l'ente pubblico territoriale incaricato della tutela della salute pubblica in un determinato ambito geografico, ai sensi della L. 833/1978 e delle successive riforme. Per le attività del settore alimentare, la ASL — tramite il proprio Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN) — è l'autorità competente per l'applicazione del Reg. CE 852/2004 sull'igiene dei prodotti alimentari e del Reg. UE 2017/625 sui controlli ufficiali.

Le denominazioni cambiano da regione a regione: in Lombardia si chiamano ATS (Agenzie di Tutela della Salute), in Emilia-Romagna e Toscana AUSL, in Sicilia, Calabria e Basilicata ASP (Aziende Sanitarie Provinciali), in Umbria e Valle d'Aosta USL, in Trentino APSS, in Friuli ASUFC/ASUGI/ASFO. Le competenze in materia di sicurezza alimentare sono però uniformi su tutto il territorio nazionale, essendo derivate da regolamenti europei direttamente applicabili.

Competenze HACCP della ASL/SIAN

Il SIAN della ASL competente esercita sulle attività alimentari (ristoranti, bar, pizzerie, panifici, pasticcerie, gelaterie, macellerie, pescherie, supermercati, mense, catering, food truck, produttori artigianali) le seguenti funzioni:

  • Ricezione della notifica sanitaria ex art. 6 Reg. CE 852/2004 tramite SUAP comunale o PEC dedicata. La notifica sostituisce la vecchia autorizzazione sanitaria.
  • Iscrizione nell'Anagrafe degli Operatori del Settore Alimentare (OSA) regionale, con assegnazione di un codice identificativo dell'esercizio.
  • Ispezioni di routine e straordinarie (Reg. UE 2017/625), senza preavviso, durante l'orario di apertura. Verifica del manuale HACCP, dei registri, delle temperature, della formazione del personale, della tracciabilità.
  • Campionamenti microbiologici e analisi di laboratorio su matrici alimentari, superfici di lavoro, acqua di rete e tamponi attrezzature.
  • Sanzioni amministrative ai sensi del D.Lgs. 193/2007 (sanzioni da €500 a €6.000 per violazioni dell'art. 6), con potere di sospensione attività in caso di gravi non conformità.
  • Formazione del personale nelle regioni che ancora prevedono attestati ASL diretti (Sardegna, Friuli, alcune province trentine), o validazione dei corsi privati nelle altre regioni.

Come fare la notifica sanitaria alla ASL passo passo

La notifica sanitaria (registrazione) è il primo adempimento HACCP per qualsiasi attività alimentare. Va presentata prima dell'inizio dell'attivitàattraverso il portale SUAP del Comune di sede operativa (ImpresaInUnGiorno per la maggior parte dei Comuni, portali regionali per Toscana, Emilia-Romagna, Veneto). I passi tipici:

  1. Accedi al portale SUAP del Comune con SPID o CIE.
  2. Compila il modello SCIA Sanitaria (modello regionale o nazionale) indicando: dati anagrafici dell'OSA, sede operativa, tipologia di attività (con codici ATECO), categorie di alimenti trattati, numero di addetti, presenza di laboratorio interno.
  3. Allega: planimetria scala 1:100 dei locali, manuale HACCP completo, attestati di formazione del personale, contratto di smaltimento rifiuti, dichiarazione di potabilità acqua se da rete privata.
  4. Firma digitalmente la pratica e invia. Il SUAP rilascia ricevuta protocollo e inoltra alla ASL/SIAN territorialmente competente.
  5. Da quel momento l'attività può iniziare. Il SIAN può effettuare un' ispezione di prima registrazione entro 90 giorni o successivamente.

Art. 6 Reg. CE 852/2004: la base normativa

L'art. 6 del Regolamento CE 852/2004 stabilisce che ogni operatore del settore alimentare debba notificare all'autorità competente — in Italia la ASL — ciascuno stabilimento posto sotto il proprio controllo che esegua qualsiasi fase di produzione, trasformazione e distribuzione di alimenti, ai fini della sua registrazione. La notifica si applica anche in caso di cambiamenti significativi (es. estensione di gamma, ristrutturazione, cambio titolarità) e cessazione attività. Il D.Lgs. 193/2007 trasferisce in diritto italiano questo obbligo e ne disciplina le sanzioni.

Cosa richiede la ASL durante un'ispezione HACCP

Durante una visita ispettiva, l'ufficiale del SIAN richiede di norma: manuale HACCP cartaceo o digitale aggiornato con piano di autocontrollo personalizzato sull'attività; registri delle temperature (frigo, freezer, abbattitore, cottura/trasporto) compilati quotidianamente; registri di pulizia e sanificazione delle attrezzature e dei locali; attestati di formazione HACCP per ogni manipolatore di alimenti; documentazione sui fornitori con schede tecniche e bolle di consegna; registro lotti per la tracciabilità (Reg. CE 178/2002 art. 18); documenti relativi al personale(libretti sanitari nelle regioni che li prevedono ancora, contratti, idoneità mansione). La mancanza anche di uno solo di questi elementi costituisce non conformità.

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Per consultare l'elenco completo delle aziende sanitarie di una specifica regione, con normative regionali specifiche e link diretti ai siti istituzionali, visita la pagina dedicata della tua regione qui sotto.

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Domande Frequenti sulla ASL Competente

Cos'è la ASL e perché è importante per l'HACCP?

La ASL (Azienda Sanitaria Locale) — denominata ATS in Lombardia, AUSL in Emilia-Romagna e Toscana, ASP in Sicilia, Calabria e Basilicata, USL in Umbria e Valle d'Aosta — è l'ente pubblico territoriale incaricato del controllo igienico-sanitario delle attività alimentari. Per l'HACCP è l'autorità competente che riceve la notifica sanitaria ex art. 6 Reg. CE 852/2004, effettua le ispezioni di routine tramite il SIAN (Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione) e applica eventuali sanzioni previste dal D.Lgs. 193/2007.

Come faccio la notifica sanitaria alla ASL?

La notifica sanitaria (chiamata anche 'registrazione' ai sensi dell'art. 6 Reg. CE 852/2004) si presenta tramite il portale SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune in cui ha sede l'attività. Il SUAP inoltra automaticamente la pratica alla ASL competente. In alternativa, alcune regioni accettano la PEC diretta al SIAN. La notifica deve essere presentata prima dell'inizio attività e va aggiornata in caso di variazioni significative (cambio di sede, nuove tipologie di alimenti, ecc.).

Quale ASL è competente sulla mia attività?

La ASL competente è quella territorialmente competente sul Comune in cui ha sede operativa l'attività. Per le grandi città divise in più ASL (Roma, Napoli, Genova, Torino, Milano) la competenza è ripartita per municipi o circoscrizioni. Lo strumento qui sopra ti permette di trovare la ASL della tua zona selezionando regione e provincia in pochi click.

Cos'è il SIAN e a cosa serve?

Il SIAN (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) è il servizio interno alla ASL che si occupa specificamente di sicurezza alimentare e HACCP. Riceve le notifiche sanitarie, effettua ispezioni nelle attività alimentari, verifica i manuali HACCP e i registri, eroga formazione obbligatoria e applica le sanzioni amministrative del D.Lgs. 193/2007. Il SIAN è il tuo principale interlocutore per qualsiasi adempimento HACCP.

La ASL può controllare il mio manuale HACCP senza preavviso?

Sì. I controlli ufficiali ai sensi del Reg. UE 2017/625 sono effettuati senza preavviso e in qualsiasi momento di apertura dell'attività. L'ispettore SIAN (o NAS, in caso di controlli congiunti) può richiedere immediatamente: manuale HACCP, registri di temperatura, attestati di formazione del personale, schede tecniche dei fornitori, certificazioni di pulizia. La mancata esibizione comporta sanzioni da €1.000 a €6.000 (D.Lgs. 193/2007 art. 6).

Il manuale HACCP generato è valido in tutta Italia?

Sì. Il Reg. CE 852/2004 è normativa europea direttamente applicabile in tutto il territorio italiano, e il D.Lgs. 193/2007 ne è il decreto attuativo nazionale. Il manuale HACCP generato da 123ManualeHACCP è valido per tutte le ASL italiane, indipendentemente dalla regione. Le specificità regionali (es. Lombardia ATS, Sicilia ASP) riguardano solo la denominazione dell'ente e le modalità procedurali della notifica, non i contenuti tecnici del manuale.