Temperature

Tabella Completa Temperature HACCP

Una sola infografica con tutte le temperature HACCP che servono in cucina: ricezione merci, conservazione in frigo e congelatore, cottura al cuore e raffreddamento/abbattimento. Stampala e appendila in cucina come riferimento operativo per il tuo team.

RICEZIONE MERCI — Temperature di accettazione
CategoriaTemperatura limiteTolleranzaAzione se fuori limite
Surgelati-18 °C+/- 3 °C trasportoRespingere fornitura
Carne fresca0 / +4 °C+/- 2 °CAnnotare e respingere se >+7 °C
Pesce fresco0 / +2 °C su ghiaccio+/- 1 °CRespingere se >+4 °C
Latticini0 / +4 °C+/- 2 °CRespingere se >+8 °C
Uova+5 / +18 °CstabileVerificare integrità guscio
Ortofrutta fresca+4 / +10 °C+/- 3 °CVerificare freschezza
CONSERVAZIONE — Temperature di stoccaggio
ProdottoFrigoriferoCongelatoreNote
Carne rossa0 / +4 °C-18 °CSeparare crudo/cotto
Pollame0 / +4 °C-18 °CRipiano basso, sotto altre carni
Pesce0 / +2 °C-18 °CSu ghiaccio o cella dedicata
Salumi confezionati+2 / +6 °C-18 °CEtichetta data apertura
Latticini freschi+2 / +4 °Cnon idoneoMozzarella in liquido di governo
Uova+5 / +18 °Cnon idoneoAmbiente fresco e asciutto
Vegetali pronti+2 / +4 °C-18 °CConsumare entro 24-48h
COTTURA — Temperature al cuore
ProdottoT° minima al cuoreTempoStrumento
Pollame intero+75 °C15 secondiSonda al petto
Carne macinata+70 °C2 minutiSonda al centro
Pesce+63 °C15 secondiSonda parte più spessa
Uova non guscio+70 °C2 minutiSonda termica
Riscaldamento avanzi+75 °C2 minutiIn tutto il volume
Mantenimento al caldo> +63 °Cfino a servizioBagnomaria/forno
ABBATTIMENTO E RAFFREDDAMENTO
OperazioneTempo massimoDa → ARiferimento
Abbattimento positivo90 minuti+90 → +3 °CBest practice ISS
Abbattimento negativo4 ore+90 → -18 °CBest practice ISS
Raffreddamento naturaleNON ammesso> 2 ore in zona pericoloReg. CE 852/2004
Scongelamento24h in frigo+4 °C controllatoMai a temperatura ambiente

Cosa dice la normativa

Le temperature HACCP non sono numeri astratti, ma punti di controllo critici (CCP) che decidono la sicurezza alimentare di ogni preparazione. Il Regolamento CE 852/2004, all’Allegato II, impone che le materie prime e i prodotti trasformati siano mantenuti a temperature tali da non comportare rischi per la salute. Tradotto in pratica: per ogni alimento esiste una temperatura di conservazione massima e una temperatura di cottura minima al cuore, oltre cui si entra nella cosiddetta zona pericolo +4 / +60 °C.

In fase di ricezione merci, l’operatore deve verificare con sonda termica la temperatura del prodotto consegnato dal fornitore: surgelati a -18 °C (con tolleranza di +/- 3 °C nel trasporto), pesce fresco a 0/+2 °C su ghiaccio, latticini a 0/+4 °C. Una temperatura fuori limite richiede di respingere la merce e annotarlo sul registro HACCP. È un controllo che dura un minuto ma evita responsabilità penali in caso di tossinfezione.

In conservazione, ogni alimento ha la propria collocazione: il pollame crudo va sempre nel ripiano più basso del frigorifero, sotto le altre carni, per evitare che eventuali sgocciolamenti contaminino prodotti pronti al consumo (cross-contamination). I salumi affettati confezionati, una volta aperti, vanno etichettati con la data di apertura e consumati entro 5-7 giorni.

La cottura è il CCP più potente: portare al cuore +75 °C il pollame e +70 °C la carne macinata distrugge salmonella, campylobacter e E. coli STEC. Per il pesce destinato al consumo crudo (sushi, carpaccio, tartare) è obbligatorio un abbattimento a -20 °C per almeno 24 ore (Reg. CE 853/2004) per inattivare l’Anisakis. Anche la fase post-cottura è critica: il raffreddamento deve avvenire con abbattitore (90 minuti da +90 a +3 °C) o, nelle micro-imprese, con metodi documentati che riducano il tempo di permanenza in zona pericolo a meno di 2 ore complessive.

Tutti i controlli devono essere registrati: temperature al ricevimento, temperature delle celle 2 volte al giorno (mattina e fine servizio), temperature al cuore in cottura. Il registro è il documento che, in caso di ispezione ASL o tossinfezione, dimostra la diligenza dell’operatore.

Riferimenti normativi

  • Reg. CE 852/2004 — Igiene dei prodotti alimentari, Allegato II
  • Reg. CE 853/2004 — Norme specifiche prodotti origine animale
  • Reg. CE 2073/2005 — Criteri microbiologici
  • D.Lgs. 193/2007 — Sanzioni igiene alimentare
  • Linee guida ISS — HACCP e abbattimento

Domande frequenti

Quante volte al giorno devo registrare la temperatura del frigo?+

Almeno 2 volte: ad apertura e a fine servizio. In cucine ad alto volume si raccomandano 3 rilevazioni con datalogger continuo.

Posso scongelare la carne a temperatura ambiente?+

No, è una violazione HACCP. Lo scongelamento va fatto in frigorifero a +4 °C (24 ore per pezzi grandi) o sotto acqua corrente fredda.

Cosa fare se la merce arriva fuori temperatura?+

Respingerla immediatamente, annotare sul registro non conformità con foto, comunicare al fornitore. La fornitura non va accettata anche se "solo di poco" fuori range.

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