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Allergeni in Etichetta: Grassetto, Sottolineato, Maiuscolo - Come Evidenziarli

Pubblicato il 03/05/2026 da 123manualehaccp.com · Allergeni

L'obbligo di evidenziazione grafica (Art. 21)

L'Art. 21 del Reg. UE 1169/2011, integrato dal Reg. UE 1155/2017, impone che la presenza nell'alimento di sostanze o prodotti elencati nell'Allegato II (i 14 allergeni) sia indicata con una caratterizzazione tipografica che la distingue chiaramente dal resto della lista degli ingredienti. Non basta una nota separata: l'allergene deve risaltare visivamente all'interno della lista ingredienti.

I 14 allergeni dell'Allegato II

  1. Cereali contenenti glutine: frumento (compresi farro, kamut), segale, orzo, avena
  2. Crostacei e prodotti a base di crostacei
  3. Uova e prodotti a base di uova
  4. Pesce e prodotti a base di pesce
  5. Arachidi e prodotti a base di arachidi
  6. Soia e prodotti a base di soia
  7. Latte e prodotti a base di latte (incluso lattosio)
  8. Frutta a guscio (mandorle, nocciole, noci, anacardi, noci di pecan, noci del Brasile, pistacchi, noci macadamia)
  9. Sedano e prodotti a base di sedano
  10. Senape e prodotti a base di senape
  11. Semi di sesamo e prodotti a base di sesamo
  12. Anidride solforosa e solfiti in concentrazioni > 10 mg/kg o mg/L
  13. Lupini e prodotti a base di lupini
  14. Molluschi e prodotti a base di molluschi

Tecniche tipografiche ammesse

L'evidenza grafica può essere realizzata con almeno una delle seguenti caratterizzazioni:

TecnicaEsempioNote
GrassettoAcqua, frumento, saleTecnica più comune e leggibile
MAIUSCOLOAcqua, FRUMENTO, saleAmmesso ma riduce la leggibilità
SottolineatoAcqua, frumento, saleBuon contrasto visivo
Colore di sfondoAcqua, frumento, saleCostoso in stampa
Colore del carattereAcqua, frumento, saleDeve mantenere contrasto su sfondo

La combinazione grassetto + sottolineato è la più sicura: massimizza l'evidenza, costa zero in stampa e non lascia spazio a contestazioni.

Esempi corretti

Esempio 1 - biscotti:
"Farina di FRUMENTO, zucchero, BURRO (da LATTE), UOVA, sciroppo di glucosio, sale, agente lievitante (bicarbonato di sodio), aromi."

Esempio 2 - sugo pronto:
"Pomodoro 70%, olio extravergine d'oliva, cipolla, SEDANO, sale, SOLFITI (E220)."

Esempio 3 - vino:
"Contiene SOLFITI" (per vini, l'indicazione è in formula sintetica fuori dalla lista ingredienti perché il vino è esonerato dall'elenco ingredienti).

Errori comuni che costano sanzioni

  • Sola nota separata: "Può contenere uova, latte, soia" aggiunta in fondo all'etichetta senza evidenza nella lista — non conforme
  • Asterisco senza grassetto: "Farina di frumento*, *=allergene" — non conforme
  • Solo italico: il corsivo non è tra le tecniche ammesse
  • Allergeni omessi se < 5%: qualsiasi tracciamento che superi le soglie va dichiarato
  • Termini ambigui: "aromi naturali" non basta se contengono sedano o senape: vanno specificati
  • Solfiti dimenticati: spesso presenti in vino, frutta secca, gamberetti — vanno dichiarati se > 10 mg/kg

Allergeni in alimenti sfusi (ristorazione)

Per gli alimenti somministrati in ristorazione (Art. 44) la comunicazione degli allergeni può avvenire:

  • Scritta nel menu con simboli o testo accanto a ogni piatto
  • Tramite cartello o scheda consultabile a richiesta
  • Verbalmente, purché documentata da un registro firmato dal personale (modalità più rischiosa)

Vedi il nostro calcolatore allergeni menu per generare automaticamente la lista per il tuo locale.

Tracce e contaminazioni accidentali

L'indicazione "può contenere tracce di..." non è obbligatoria ma è consigliata quando il prodotto è lavorato in ambienti dove si gestiscono altri allergeni. Tutela il consumatore allergico e protegge l'OSA in caso di contestazioni. La dicitura corretta è: "Può contenere tracce di frutta a guscio e arachidi".

Sanzioni per omessa evidenziazione

Sanzione da 2.000 a 16.000 euro per ogni partita non conforme. Se l'omissione causa una reazione allergica al consumatore: scattano i profili penali per lesioni colpose (Art. 590 c.p., reclusione fino a 6 mesi nei casi lievi, fino a 7 anni nei casi gravissimi) e responsabilità civile per il risarcimento del danno. La presenza di una procedura HACCP allergeni documentata è un'importante esimente.

Genera etichette con allergeni evidenziati automaticamente con il nostro generatore di etichette: il sistema riconosce gli allergeni nella lista ingredienti e applica grassetto + sottolineato in conformità con l'Art. 21.

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Domande Frequenti

Posso evidenziare gli allergeni solo con il colore?

+
Si', il colore del carattere o di sfondo e' una delle tecniche ammesse dall'Art. 21. Tuttavia il colore deve garantire un contrasto sufficiente con il resto della lista (es. rosso su sfondo bianco). In stampa monocromatica non e' praticabile e va sostituita con grassetto/sottolineato.

I solfiti vanno sempre indicati anche sotto soglia?

+
L'allegato II prevede l'obbligo solo se la concentrazione supera 10 mg/kg o 10 mg/L. Sotto questa soglia non e' obbligatorio dichiararli, ma per sicurezza molti OSA li dichiarano comunque (specialmente nei vini e nei prodotti a base di frutta secca).

Devo evidenziare anche gli allergeni gia' nel nome dell'ingrediente?

+
Si', anche se il nome dell'ingrediente menziona esplicitamente l'allergene (es. 'olio di arachidi', 'farina di frumento'), la parola che identifica l'allergene va comunque evidenziata graficamente. Esempio: 'olio di <strong><u>arachidi</u></strong>'.

Le tracce vanno evidenziate come gli allergeni dichiarati?

+
L'indicazione 'puo' contenere tracce di...' e' volontaria e quindi non rientra nel regime dell'Art. 21. Tuttavia, e' buona prassi evidenziare anche queste menzioni con grassetto per coerenza grafica e chiarezza al consumatore allergico.

Per un menu cartaceo devo evidenziare ogni piatto o solo la legenda?

+
L'evidenza grafica della lista ingredienti vale per i prodotti pre-imballati. Per la ristorazione (Art. 44) basta una comunicazione chiara: tabella piatti vs. allergeni, simboli accanto a ogni piatto, oppure schede consultabili. La forma orale e' ammessa con registro firmato dal personale.