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HACCP Olio Extravergine: Conservazione, CCP, Allergeni

Pubblicato il 01/05/2026 da 123manualehaccp.com · Altri

L'olio extravergine d'oliva (EVO) è una delle eccellenze italiane, ma la sua qualità si degrada rapidamente se non conservato correttamente. La gestione HACCP riguarda principalmente l'irrancidimento (ossidazione), il punto di fumo in frittura e la corretta etichettatura. Anche se a basso rischio microbico, l'EVO contraffatto o mal conservato può presentare problemi sanitari (idrocarburi policiclici, ossidazione). Questa scheda copre parametri tecnici e normativa Reg. UE 29/2012, Reg. CE 1308/2013.

Parametri HACCP — Tabella di Riepilogo

ParametroValore di riferimento
T° conservazione+12/+18 °C (no frigo, no > +25 °C)
Esposizione luceBottiglia scura, ambiente buio
Esposizione ossigenoTappo chiuso, no contenitori semivuoti per lunghi periodi
Durata bottiglia chiusa12-18 mesi dalla produzione
Durata aperta2-3 mesi (qualità organolettica)
Punto di fumo+190/+210 °C (variabile per varietà)
AllergeniNessuno (a meno di aromatizzazioni con allergeni)
Rischio microbicoMolto basso (aw bassissima)

Punti Critici di Controllo (CCP)

CCP 1: Ricevimento ed etichetta

Pericolo: Olio non extravergine spacciato per EVO, contraffazione

Limite critico: Etichetta conforme Reg. UE 29/2012, lotto, scadenza, origine

Monitoraggio: Verifica documentale, archivio etichette e fatture

CCP 2: Conservazione

Pericolo: Ossidazione, irrancidimento, perdita qualità

Limite critico: T° ≤ +18 °C, no luce diretta, contenitore scuro

Monitoraggio: Termometro magazzino, ispezione visiva, FIFO

CCP 3: Uso in frittura

Pericolo: Formazione composti polari nocivi (acroleina, IPA)

Limite critico: T° friggitrice ≤ +180 °C, sostituzione oltre 25% composti polari

Monitoraggio: Termometro friggitrice, test composti polari (test strip)

Errori più Comuni da Evitare

  • Conservare olio EVO accanto al fornello (calore + luce = degrado rapido)
  • Tenere bottiglia aperta sul tavolo ristorante per giorni (ossidazione)
  • Riutilizzare olio di frittura oltre 25% composti polari (limite legale)
  • Travasare olio in contenitori non alimentari o non scuri
  • Spacciare olio non DOP per DOP (frode in commercio, art. 515 c.p.)

Riferimenti Normativi

  • Reg. UE 29/2012 — norme commerciali oli oliva
  • Reg. CE 1308/2013 — OCM olio
  • D.M. Salute 1991 — limite 25% composti polari oli frittura
  • Reg. UE 2065/2003 — fumo affumicatura
  • Reg. UE 1169/2011 — etichettatura

I 3 nemici dell'EVO: luce, ossigeno, calore

L'olio extravergine si ossida rapidamente esposto a:

  • Luce (specialmente UV): foto-ossidazione, perdita polifenoli
  • Ossigeno: irrancidimento
  • Calore > +25 °C: accelerazione di tutti i processi degradativi

Conservazione ideale: bottiglia di vetro scuro, in dispensa fresca a +12/+18 °C, lontano dal piano cottura.

Frittura: punto di fumo e composti polari

Il punto di fumo dell'EVO è elevato (+190/+210 °C). Per friggere correttamente:

  • T° friggitrice +160/+180 °C (mai sopra)
  • Filtraggio dopo ogni servizio
  • Sostituzione obbligatoria oltre 25% composti polari (limite D.M. Salute)
  • Test rapidi (strisce reattive) per controllo periodico
  • Smaltimento olio esausto presso impianti autorizzati (CER 200125)

Etichettatura e DOP

Reg. UE 29/2012 impone: dicitura "olio extravergine di oliva", origine olive, paese di produzione, lotto, scadenza, indirizzo confezionatore. Per DOP/IGP serve logo UE e consorzio. Per ristoranti, conserva sempre fatture/DDT con tracciabilità.

Rischi sanitari indiretti

Frodi alimentari: oli vegetali raffinati spacciati per EVO. Per la sicurezza sanitaria controlla acidità libera (≤ 0.8% per EVO), perossidi, etichetta. Vedi manuale HACCP €149 e scheda ATECO ristorazione.

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Approfondisci

Domande Frequenti

Posso friggere con olio EVO nel mio ristorante?

+
Sì, l'EVO ha punto di fumo elevato (+190/+210 °C) ed è ottimo per fritture. Mantieni T° friggitrice ≤ +180 °C, filtra dopo ogni servizio e cambia oltre 25% composti polari (limite di legge).

Quanto dura l'EVO aperto in cucina?

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Microbiologicamente è stabile per molti mesi. Organoleticamente (qualità) inizia a degradarsi dopo 2-3 mesi dall'apertura. Per oli pregiati DOP usa bottiglie piccole e ricambia spesso.

Come riconosco un EVO autentico DOP?

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Etichetta con logo DOP UE, codice consorzio, lotto, paese origine olive e produzione, frantoio, dichiarazione "olio extravergine di oliva". Conserva DDT con tracciabilità completa.

L'olio rancido fa male?

+
Olio rancido contiene radicali liberi e perossidi che danneggiano la qualità nutrizionale e il sapore (sgradevole, pungente). Non è acutamente tossico ma è da evitare per qualità del piatto e sicurezza.